Mosé e Barlibò. Si sono incontrati in terra straniera la notte di un solstizio d’estate e non si sono lasciati più. Vivono felici, commossi e curiosi, cercando ogni volta la giusta misura di resistenza e di abbandono.
A volte prevale la resistenza, con le sue qualità di tenacia e ostinazione, a volte vince l’abbandono. A volte l’abbandono è solo il frutto di una resa estorta allo spirito oppresso, più raramente un atto eccelso di fiducia, il passo indietro del lasciare.
Ma tutto si rifrange nello specchio limpido della scrittura.