La mia mente dispersa. La mia profonda inquietudine. Si tratta di tener ferma questa visione. Per parte mia non posso che contribuire alimentando le condizioni per continuare a sentire la verità della dispersione, dell’irrequietezza.
Quando questo è visto, qualcosa scatta e interrompe quell’adesione (identificazione) così cementificata perché inconsapevole. Riconoscere è già istituire una prossimità, dare un segnale di avvicinamento e a volte perfino di amicizia. Un avvicinamento caloroso, prodotto da un interesse profondo per ciò che si riconosce, una vicinanza che non lascia le cose inalterate.
Un carissimo saluto, buona settimana